Neri Pozza Editore | Diarmaid MacCulloch
 
  • Condividi :

Diarmaid MacCulloch

Diarmaid MacCulloch è membro del St. Cross College di Oxford e professore di storia della chiesa all’Università di Oxford. Tra le sue pubblicazioni si segnalano: Suffolk and the Tudors, vincitore del Whitfield Prize della Royal Historical Society, e Thomas Cranmer: A Life, che ha vinto il Whitbread Biography Prize, il James Tait Black Prize e il Duff Cooper Prize. Ex diacono anglicano, è stato nominato cavaliere nel 2012. Vive a Oxford, in Inghilterra.

I LIBRI

Il silenzio nella storia del Cristianesimo

Diarmaid MacCulloch

La storia delle religioni offre numerose e dotte opere sul silenzio. Raramente, tuttavia, caratterizzate dalla forza e dalla limpidezza con cui Diarmaid MacCulloch narra, in questo libro, del ruolo vitale del silenzio nella storia della cristianità. Come parlare con Dio? Le nostre preghiere hanno maggiori possibilità di essere ascoltate se le proferiamo in silenzio a casa o ad alta voce in chiesa? Inoltre, come possiamo realmente sapere che Dio le ascolti? Queste domande, poste agli albori della cristianità, hanno attraversato i secoli e stabilito, nelle differenti risposte e nelle dispute da loro generate, i confini propri della fede cristiana e la lingua stessa delle invocazioni per ottenere la guida o il perdono di Dio. MacCulloch mostra come il Cristo stesso abbia enfatizzato il silenzio come una parte essenziale del suo messaggio, rintraccia l’influenza esercitata dai primi mistici in Siria, che si fecero «stranieri al mondo», sulle grandi comunità monastiche europee sorte in epoca medievale, e non si sottrae al compito di esaminare le forme più oscure del silenzio religioso, dall’occultamento delle violenze sui minori da parte dei preti nella Chiesa cattolica al rapporto di tutte le Chiese occidentali con l’Olocausto degli ebrei durante il nazismo e dopo – per i tredici anni postbellici del suo pontificato, Pio XII osservò un assoluto silenzio sulla Shoah – fino all’atteggiamento dei cristiani nei confronti della schiavitù, soprattutto quella disumana degli afroamericani. Il risultato è un libro sorprendente per erudizione e forza dell’argomentazione, un’opera che sfida la nostra visione della spiritualità e illumina, in maniera originale, l’importanza del silenzio nell’esperienza religiosa.

Newsletter

Resta aggiornato sulle novità e non perderti neanche un'anticipazione

Compila di seguito il campo inserendo la tua mail personale per ricevere la nostra newsletter