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Rae DelBianco

Rae DelBianco è cresciuta nella contea di Bucks, in Pennsylvania, dove si è dedicata all’allevamento di bestiame sin dall’età di quattordici anni. Ha frequentato la Duke University con una borsa di studio, laureandosi nel 2014. Vive a Mountainside, nel New Jersey, con la nonna di 88 anni. Negli ultimi quattro anni si è dedicata alla stesura di Ruvide bestie, che è il suo primo romanzo.

I LIBRI

Ruvide bestie

Rae DelBianco

Contea di Box Elder, Utah. Il cielo nero comincia appena a stemperarsi nel grigio nebuloso del mattino quando Wyatt Smith, ventitré anni, il viso scuro segnato dal vento, imbraccia il fucile e si inoltra nel campo bagnato di rugiada dove pascola la sua mandria.
Superato un crinale, si arresta e rimane senza fiato. Una bestia, un bue di taglia media, è a terra, la fronte squarciata da una pallottola. Mentre nell’aria aleggia un acre odore di ferro, da dietro al bue una figura balza all’improvviso. Wyatt fa appena in tempo a gettarsi a terra prima che una scarica di colpi lo raggiunga, ferendolo al braccio e abbattendo altre bestie.
La corsa affannosa nei boschi, il fango che appesantisce le gambe, le mani imbrattate di sangue… il giovane si getta all’inseguimento di un’ombra che fugge, finché dietro un acero, nascosto come un cerbiatto, scorge il tiratore: una ragazzina, alta poco piú di un bambino, con il viso impiastrato di fango e addosso una maglietta nera sporca, piena di buchi sulle spalle e sull’orlo. Per Wyatt è un gioco da ragazzi catturarla e condurla nel ranch.
La ragazzina riesce però a liberarsi e a fuggire. Il bestiame è perduto e, con il bestiame, forse anche il ranch, su cui gravano pesanti ipoteche. Al giovane Smith non resta che mettersi sulle sue tracce, nella speranza di ottenere un qualche risarcimento.
Dalle montagne di Box Elder fino alle cime della Monument Valley e ritorno, la caccia diventa un duro confronto con un paesaggio selvaggio e brutalmente spietato. Perché che cosa può esserci di piú inclemente del cielo inaridito dello Utah, che sbianca i teschi, pesta la sabbia nei pascoli e non offre riparo all’arida arsura del deserto del Great Salt Lake? Acclamata come l’erede di Cormac McCarthy, in questo folgorante esordio Rae DelBianco «ritrae il caos e la spavalderia del nuovo West» (Julia Glass) in un romanzo «furioso ed elettrico… popolato di sopravvissuti e sognatori falliti» (Publishers Weekly).

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