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Suzanne Kingsbury

Suzanne Kingsbury vive in Arizona. Ha vissuto a lungo a Oxford, la città del Mississippi dov'è seppellito Faulkner e dove ha scritto L'estate in cui Fletcher Greel mi amò, il suo primo romanzo accolto con entusiasmo dal pubblico e dalla critica.

I LIBRI

L'estate in cui Fletcher Greel mi amò

Suzanne Kingsbury

A Houser Banks, nel Mississippi, i ragazzi fumano e bevono whisky e sono le copie sputate dei loro padri. Amano la cucina della mamma, parlano male dei neri e sporco delle donne, e credono che essere liberi voglia dire stordirsi d’alcol sulla Old Charter Road.
Haley Ellison ha 16 anni e ha sempre avuto una terribile paura di finire sposata con uno di loro. Nel ranch dove vive con suo padre (sua madre se n’è andata quando lei aveva 6 anni), Haley conduce da tempo un’esistenza intensa e segreta. Come fulmini attratti da un oggetto metallico in un campo, così i suoi sensi sono stati, infatti, attratti da un uomo silenzioso e abbronzato come una sella di cuoio, che si aggira nel ranch e ha degli occhi grigio-azzurri che non smettono mai di guardarla come se fosse nuda e a lui piacesse molto quello che ha davanti. Si chiama Bo Dickens ed è uno dei più abili addestratori di cavalli di Fresh County, oltre che uno dei migliori amici di suo padre.
Tutto è cominciato il giorno in cui Dickens ha ammazzato il nero che era penetrato nel ranch e aveva dato una bella botta sulla zucca di suo padre. A Houser Banks sangue, pugni scorticati, occhi gonfi, colpi di pistola, accoltellamenti, rapine e risse sono normali come respirare. Ma anche in questa piccola città del Mississippi, un cadavere sepolto sulla sponda di un fiume dove crescono abeti e cedri può creare oscure, inarrestabili complicità.
Dal giorno seguente l’omicidio in cui Bo, nella stanza dei finimenti, l’ha baciata come se fosse affamato e lei gli ha restituito il bacio e infilato le mani tra i capelli, Haley sa che Dickens non è l’uomo giusto per lei, ma una specie di bisogno febbrile, una cosa come quella che la gente prova per l’alcol, o per le sigarette. Ora, però, è estate, è la stagione giusta per andare a nuotare nel fiume con Fletcher Greel, il figlio del giudice del paese, e con Crystal e Riley, la stagione giusta per coltivare nuovi sogni e speranze…
Straordinario romanzo ambientato nell’America razzista di Faulkner, L’estate in cui Fletcher Greel mi amò rivela un nuovo grande talento dal sud degli Stati Uniti, una scrittrice che «con una scrittura sensuale come il Mississippi che descrive, ci offre un’indimenticabile storia di passione e perdizione» (Jill McCorkle).

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