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Scheda libro

collana: I Narratori delle Tavole

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Il mio cane del Klondike

Autore: Romana Petri
Titolo: Il mio cane del Klondike

collana: I Narratori delle Tavole

ISBN 978-88-545-1561-1
Pagine 208
Euro 16,00

Lei è una giovane insegnante alle prese con un lavoro precario, lui uno di quei cani portati a casa per compiacere un bambino subito dopo il rientro dalle vacanze e poi, l’anno successivo, buttato in strada con un collare d’acciaio che nel frattempo si è fatto un po’ stretto.
In una afosa giornata di settembre, una di quelle che aspettano una pioggia già in ritardo, i due si incontrano. Osac, il cane, è riverso a terra contro il marciapiede, più morto che vivo. Lei, la donna, sta per salire in macchina, ma quando lo nota, si  ferma e decide di prenderlo con sé.
Il loro incontro sembra scritto nel destino, ma Osac non è un cane come gli altri.  Ingombrante, indisciplinato, scontroso e selvatico, è senza mezze misure e sembra arrivare direttamente dal selvaggio Klondike. Non è, tuttavia, un cane da slitta. È uno di quei cani indomabili che vivono sempre fuggiaschi, che sentono il «richiamo della foresta» e faticano a lasciarsi addomesticare. Il terrore dell’abbandono si è riversato nei suoi occhi, dandogli un’aria forsennata, infernale. Un animale primitivo che non riesce ad accettare interferenze nel rapporto esclusivo e assoluto che instaura con la sua salvatrice, amata in modo morboso, senza riserve. Fino a  quando la notizia di una gravidanza inaspettata stravolgerà, nuovamente, la sua vita.
Dopo aver dato voce alla figura del padre ne Le serenate del Ciclone, Romana Petri torna a raccontarsi attraverso gli occhi di un altro «gigante» buono: il selvaggio  Osac, un cane che, con la sua furia ribelle, sembra uscito da un libro di Jack London.

ordinabile a IBS

«Romana Petri riesce a rendere universale il particolare – dovere di ogni scrittore quando attinge alla propria vita».
D - la Repubblica
 
«Il libro si rivela una potente metafora di passioni impossibili. E inevitabili».  Sabrina Minardi, L’Espresso

«Il romanzo è duro e forte come quelli di London, con una maternità da gestire insieme al rapporto con l’animale». L’Adige

«È una vera storia d’amore. Elegante, spiazzante». Valeria Parrella, Grazia

«Ci sono storie che nascono come urgenze, così è stato per Il mio cane del Klondike di Romana Petri». Giornale di Brescia

«Colpisce la capacità della scrittrice di registrare i movimenti, le espressioni, i tic del cane, con una vivezza che restituisce la fisicità di questo mostro infelice e buono, che distilla il suo amore per pochissimi esseri umani». Vanity Fair

«Romana Petri, con una scrittura lirica, a tratti esilarante, fa ridere e commuove». Brunella Schisa, Il Venerdì di Repubblica

«Parla del feeling umano-canino il nuovo, bellissimo romanzo di Romana Petri». Alessandra Galetto, Bresciaoggi

«Romana Petri ci trascina in quest’avventura, ci descrive così bene il mondo di Osac che tutto nella loro relazione risulta credibile, oltre che avvincente». Letteratura.rai.it

 

l'autore

Romana Petri

Romana Petri

ROMANA PETRI  è nata a Roma e vive attualmente tra questa città e Lisbona. Ha ottenuto numerosi premi come il Premio Mondello, il Rapallo Carige, il Grinzane Cavour e il Bottari Lattes. È stata due volte finalista al Premio Strega. Traduttrice, editrice e critico letterario collabora con ttl La...

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