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Scheda libro

collana: I Narratori delle Tavole

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Il segretario di Montaigne

Autore: Luca Romano
Titolo: Il segretario di Montaigne

collana: I Narratori delle Tavole

ISBN 978-88-545-1567-3
Pagine 240
Euro 17,00

Francia, XVI secolo. In piena guerra fra cattolici e calvinisti, Jean-Marie Cousteau, un ex capitano di cavalleria leggera, chiede ospitalità a un castellano. Da giorni viaggia senza cavalcatura, lo stomaco dilaniato dai crampi a causa dei fichi acerbi con cui si è nutrito e una brutta ferita alla tempia rimediata nello scontro con due banditi. A riceverlo è un uomo interamente abbigliato di bianco e nero, con un pizzetto ben curato e uno sguardo intelligente e curioso: è il filosofo e scrittore Michel de Montaigne.
Da quindici anni, Cousteau non vede che battaglie e massacri da cui non ha  guadagnato nulla, se non il disgusto per l’insensata violenza delle guerre di  religione. Deciso a chiudere per sempre con il passato, implora Montaigne di  prenderlo come contadino o come guardia. Al filosofo non serve un contadino, né tantomeno un guardiano: al suo castello si tengono porte e cancelli aperti e le uniche sentinelle a vegliare sono le stelle in cielo. Gli occorre, piuttosto, un bravo, onesto e leale segretario che si occupi, sotto dettatura, delle pagine dell’opera cui sta lavorando, i Saggi. L’ultimo valletto che gli ha reso quel servizio è scomparso con alcuni fascicoli che sperava di rivendere a un editore disonesto, un’esperienza che Montaigne non desidera rinnovare. È invece disposto a fidarsi di Cousteau, che da quel momento ricambia la generosità dimostratagli con la più totale devozione: se il filosofo chiama, lui si precipita. Se non lo sente, si preoccupa che stia male o sia ricaduto in una delle sue ricorrenti melanconie che gli impediscono di alzarsi al mattino. Ed è proprio per sollevarlo dai suoi tormenti che Cousteau, un giorno, propone al suo Signore di intraprendere un viaggio verso Roma. Un viaggio fatale, in cui gli eventi segneranno profondamente il rapporto tra i due uomini. Scritto con una prosa sicura e di rara eleganza, il romanzo prende spunto dal Diario di viaggio in Italia di Montaigne e dona al lettore un impeccabile affresco storico e, al contempo, il ritratto del filosofo che, nel XVI secolo, ha aperto le porte alla modernità.

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«La bravura di Luca Romano sta proprio nel darci la Storia – quella alta e quella bassa, quotidiana – sapientemente mescolata alla trama del romanzo».
Corriere della Sera

«Già con L’angelo egoista Luca Romano aveva dimostrato di saper usare la forma della biografia per accedere al romanzo».
la Repubblica

l'autore

Luca Romano

Luca Romano

Luca Romano ha studiato Relazioni internazionali e Storia contemporanea all’Institut d’Etudes Politiques di Parigi. Nel 1972 ha visitato la Cina di Mao e al suo ritorno ha studiato lingua e cultura cinesi all’Institut National des Langues et Civilisations Orientales di Parigi. È stato poi...

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