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collana: I Narratori delle Tavole

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Neri Pozza, la vita, le immagini

Autore: Neri Pozza
Titolo: Neri Pozza, la vita, le immagini

collana: I Narratori delle Tavole

ISBN 88-545-0070-4
Pagine 160
Euro 70,00

È il 1938 e, in un’osteria sui Colli Berici, Neri Pozza e i suoi amici festeggiano l’uscita del primo libro di poesie di Antonio Barolini. Neri Pozza ha ventisei anni e, con Barolini e il pittore Italo Valenti, fa parte di una piccola brigata di «teste calde» tenuta d’occhio dalla polizia fascista. Il gruppo frequenta un eccentrico editore ignorato dalla buona società vicentina: l’avvocato Ermes Jacchia, così ebreo anche d’aspetto da coincidere con il cliché fisiognomico della sua gente. Jacchia ha pubblicato scritti di Diego Valeri, Piero Nardi, Paola Drigo, oltre a un’opera preziosa come L’anima e la danza di Paul Valéry. Pubblicherebbe certamente anche le poesie di Barolini se, a causa delle leggi razziali del ’38, non fosse costretto dapprima a nascondersi e poi a sparire misteriosamente.
Ispirandosi a una gag di Stanlio e Ollio, Neri Pozza e gli amici hanno creato così le Edizioni dell’Asino Volante per dare alle stampe l’opera di Barolini. Il libro, che in copertina riproduce una suggestiva immagine di Birolli raffigurante un asino in volo, vende solo centoventi copie, un numero sufficiente però per festeggiare e, soprattutto, per pagarsi una cena «sotto una pergola d’uva già fiorita, con grandi stormi di rondini» che fanno festa volando sulla tavola apparecchiata.
In questo modo, ereditando, cioè, il compito di un editore ebreo vittima della stupidità e della crudeltà dell’epoca, Neri Pozza scopre la sua vocazione d’editore. Una vocazione che, al di là dei due brevi periodi di prigionia nei carceri di San Biagio e San Michele per «sospetta attività antifascista», si esprimerà ininterrottamente, dapprima con le edizioni del Pellicano e infine con la fondazione, nel 1946 a Venezia, della Neri Pozza Editore.
Dalla pubblicazione, nell’anno di fondazione, di Peter Rugg l’errante di William Austin fino all’apparizione della Grande vacanza di Goffredo Parise nel 1953, le edizioni Neri Pozza costituiscono indubbiamente una delle più straordinarie avventure intellettuali del dopoguerra italiano. Con una grafica moderna e la collaborazione dei maggiori poeti e scrittori del tempo (Gadda, Montale, Sbarbaro, Luzi, Cardarelli, Bontempelli), Neri Pozza pubblicherà titoli spesso indimenticabili: La bufera e altro e Farfalla di Dinard di Eugenio Montale, Il primo libro delle favole di Carlo Emilio Gadda, In quel preciso momento di Dino Buzzati, Il ragazzo morto e le comete, il capolavoro di Goffredo Parise scritto quando l’autore non era ancora ventenne.
Come scrive Fernando Bandini nel commosso ricordo contenuto in questo volume, Neri Pozza si guardava bene dal pubblicare semplicemente le opere che riceveva. Egli «aveva già in mente per suo conto dei libri che pensava mancassero, e li proponeva agli autori che gli sembravano i più adatti a scriverli. Se avesse potuto li avrebbe scritti tutti lui di suo pugno».
A sessant’anni dalla nascita della sua casa editrice, questo libro vuole rendere omaggio alla figura di un editore che, nella sua attività, anteponeva a ogni altra considerazione la necessità del pensiero e della poesia. Esso presenta numerosi documenti inediti tratti dall’Archivio Neri Pozza: lettere, fotografie e altro materiale che, per la loro indiscutibile suggestione, costituiscono un inimitabile spaccato della cultura del nostro Novecento.

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La vita e le immagini del fondatore della Neri Pozza : un inimitabile spaccato della cultura del nostro Novecento.

l'autore

Neri Pozza

Neri Pozza

Neri Pozza nacque a Vicenza il 5 agosto 1912. Iniziò la propria attività come scultore nel 1933 seguendo l’esempio del padre, Ugo Pozza. Nell’ampia produzione è forte il richiamo di Arturo Martini e di Marino Marini. Espose alla Biennale di Venezia nel 1952 e nel 1958, alla Quadriennale di...

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