• Condividi :

La sconfitta dell'Occidente

Laura Secci, Domenico Quirico

Da venti anni l’Occidente perde tutte le guerre, ogni tipo di guerra: guerriglie tradizionali, terroristiche, conflitti per procura o combattuti direttamente, guerre microscopiche e guerre grandi. Sconfitto da armate di fanatici in ciabatte ed eserciti con gli scarponi, l’Occidente mostra di essere del tutto incapace di affrontare il nuovo tipo di violenza organizzata del xxi secolo, in cui la distinzione tra guerra, crimine organizzato e violazione dei diritti umani si è diluita e spenta. Il risultato è che le certezze su cui gli Stati occidentali si fondano – la democrazia dei diritti, la società liberale, la globalizzazione – si sono ristrette, sgretolate, erodendo non soltanto le basi delle nostre società, ma la carta stessa del mondo. Dal Nord Africa all’Africa Nera, dalla Tunisia alla Nigeria musulmana, dalla Siria all’Iraq all’Afghanistan, i luoghi dove fino a qualche anno fa un occidentale poteva muoversi, visitare, commerciare senza problemi, sono diventati terre del silenzio e dell’odio.
Passando in rassegna i numerosi conflitti che hanno visto soccombere negli ultimi decenni l’Occidente, Domenico Quirico e Laura Secci mostrano, in questo agile libro, il pericolo più grande di questa sconfitta: la sua rimozione nel discorso pubblico. Si preferisce parlare di economia, di moda, di musica, di generi, mentre «l’indifferenza che è una forma della viltà ronza nei cuori come un motore».

ISBN: 978-88-545-1916-9

Categoria:

Genere:

Collana: Piccola Biblioteca

Pagine: 224

Tradotto da:

Prezzo:13,00

ISBN: 978-88-545-1916-9

Categoria:

Genere:

Collana: Piccola Biblioteca

Pagine: 224

Tradotto da:

Prezzo:13,00

RECENSIONI

«L’importante è non dirlo. Tacere. Deviare il discorso, parlare di economia, di moda, di musica, di generi. Di qualsiasi cosa. Ma soprattutto zitti, non parlatene. Ci addentano, ci strappano a morsi pezzi interi di pianeta, le democrazie raggrinziscono, avanzano gli altri, subdoli o feroci, trionfanti con le bandiere al vento o con gli occhi bassi, recitando anatemi o giaculatorie. Sì. Avanzano. Ma voi non parlatene, deviate lo sguardo: comprate
vendete filosofate. E tacete».

EVENTI E NEWS

VIDEO

Newsletter

Resta aggiornato sulle novità e non perderti neanche un'anticipazione

Compila di seguito il campo inserendo la tua mail personale per ricevere la nostra newsletter

Lette e comprese le informazioni sulla privacy autorizzo al trattamento dei dati forniti