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Racconti popolari yiddish

Beatrice Silverman Weinreich

Robin Hood degli idiomi, secondo una nota definizione, lo yiddish è stata forse l’unica lingua franca che l’Europa abbia avuto dopo il latino. Nato nell’alto Medioevo come gergo degli ebrei che allora abitavano in Germania, questo insieme di tedesco e di ebraico – con qualche prestito slavo e qualche traccia di latino – nel corso dei secoli è divenuto la lingua degli ebrei cosiddetti ashkenaziti, abitanti cioè in quel vasto territorio che comprende l’Europa continentale. Da Strasburgo a Odessa, da Amsterdam a Mosca, nelle strade, nelle case e nelle botteghe dei quartieri ebraici, l’intera vita profana si esprimeva in yiddish, lasciando all’ebraico il suo immutabile ruolo di lingua sacra, di idioma sovrano nella sinagoga e nelle ore di austera preghiera.
Nell’ampio, sterminato spazio in cui risuonava, tra molteplici tradizioni e costumi, lo yiddish trasportava anche storie e narrazioni antichissime, favole di folletti spiritosi e sovrani di reami mai esistiti, di povere orfane e demoni goffi, apprendisti stregoni e osti di campagna, e racconti magici popolati di rabbini e folli, profeti e principesse.
Con pazienza e devozione, e fedeltà a quello spirito tutto ebraico del passaggio «di generazione in generazione», Beatrice Silverman Weinreich ha raccolto, in questo volume, le favole e i racconti yiddish più belli e più trasmessi nelle comunità ashkenazite. Il risultato del suo grande lavoro di indagine in un patrimonio quanto mai frammentario e disperso non è soltanto quello che Elena Loewenthal definisce, nell’introduzione alla presente edizione italiana di quest’opera, «una vera e propria summa di favole ebraiche». È anche, e forse soprattutto, un prezioso lavoro della memoria, in cui sfiorare «con gli occhi e con il cuore» il passato di una lingua estinta nel breve spazio di una generazione.

ISBN: 88-7305-790-X

Categoria:

Genere:

Collana: I Narratori delle Tavole

Pagine: 430

Tradotto da:

Prezzo:17,00

ISBN: 88-7305-790-X

Categoria:

Genere:

Collana: I Narratori delle Tavole

Pagine: 430

Tradotto da:

Prezzo:17,00

RECENSIONI

«Una vera e propria summa di favole ebraiche».
Elena Loewenthal

«Favole di folletti spiritosi e sovrani di reami mai esistiti, povere orfanelle e demoni goffi, apprendisti stregoni e osti di campagna in un volume che raccoglie le fiabe e le storie yiddish più belle».
Il Secolo XIX
 
 

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