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Un'educazione libertina

Jean-Baptiste Del Amo

Parigi, 1760. Dopo essersi lasciato alle spalle Quimper, nell’estremo ovest della Bretagna, il diciannovenne Gaspard raggiunge la capitale: solo Parigi può offrire la possibilità di un nuovo orizzonte a un figlio della campagna con l’ambizione di emanciparsi dalla propria, misera condizione.
Ma a che mestiere può aspirare un garzone di fattoria in grado solo di allevare maiali e rotolarsi come loro nel limo di un fiume?
Ciò che Gaspard desidera è l’agiatezza della nobiltà, quell’opulenza che porta a riempire il vuoto dell’esistenza con salotti, scampagnate, cene fastose e noiosi scambi epistolari. Il mezzo per realizzare queste aspirazioni sembra presentarsi, in una pallida giornata d’autunno, nelle sembianze del conte Étienne de V.
Eterno cortigiano, ammaliatore e libertino, Étienne de V. non ha eguali nell’infiammare le passioni. È sottile e sagace, ride di tutto e non ha nulla a che fare con le convenzioni. I suoi costumi sono abbastanza sconvenienti, le sue abitudini frivole, ma un ricevimento a cui lui partecipi è una serata ben riuscita, dove non si cesserà di commentare i suoi comportamenti, gli sguardi altrui, di indovinare i giochi e le seduzioni, gli spasimi soffocati. Si porta dietro tutta una collezione di scandali, sul suo conto circolano le piú svariate voci e ci sono innumerevoli matrimoni distrutti per colpa sua, per il semplice gioco della seduzione. È spudorato e cattivo, vagabondo e osceno. Tuttavia, non si può negare che abbia modi impeccabili, una cortesia che piace agli uomini, un garbo che emoziona le donne.
Étienne de V. prometterà a Gaspard il lusso, i salotti, il prestigio e il riconoscimento, esigendo in cambio un solo prezzo da pagare: l’innocenza.
Scandaloso romanzo di formazione, già vincitore del Prix Goncourt opera prima nel 2009, Un’educazione libertina traccia, attraverso una prosa ammaliante, l’ascesa e la caduta di un uomo reso schiavo dalla carne nell’oscura Parigi del XVIII secolo, dove vanno in scena l’assoluta crudeltà della vita, la violenza, l’inganno e l’egoismo del mondo.

ISBN: 978-88-545-1798-1

Categoria:

Genere:

Collana: Bloom

Pagine: 342

Tradotto da: Margherita Botto

Prezzo:18,00

ISBN: 978-88-545-1798-1

Categoria:

Genere:

Collana: Bloom

Pagine: 342

Tradotto da: Margherita Botto

Prezzo:18,00

RECENSIONI

«È un uomo senza virtú, senza coscienza. Un libertino, un empio. Si fa beffe di tutto, non gli interessano le convenzioni, ride della morale. I suoi costumi, dicono, sono assolutamente riprovevoli, le sue abitudini frivole, le sue propensioni ai piaceri non conoscono limiti».

«In questo romanzo, scritto a ventisei anni, Jean-Baptiste Del Amo ha ridato vita alla Parigi del 1760. Un’opera di notevole spessore».
Le Monde

«Del Amo sa indiscutibilmente ordire romanzi a grandi campate ed è capace di svisceramenti della lingua del tutto eccezionali».
ttl-La Stampa

Parigi, 1760. Dopo essersi lasciato alle spalle Quimper, nell’estremo ovest della Bretagna, il diciannovenne Gaspard raggiunge la capitale: solo Parigi può offrire la possibilità di un nuovo orizzonte a un figlio della campagna con l’ambizione di emanciparsi dalla propria, misera condizione.
Ma a che mestiere può aspirare un garzone di fattoria in grado solo di allevare maiali e rotolarsi come loro nel limo di un fiume?
Ciò che Gaspard desidera è l’agiatezza della nobiltà, quell’opulenza che porta a riempire il vuoto dell’esistenza con salotti, scampagnate, cene fastose e noiosi scambi epistolari. Il mezzo per realizzare queste aspirazioni sembra presentarsi, in una pallida giornata d’autunno, nelle sembianze del conte Étienne de V.
Eterno cortigiano, ammaliatore e libertino, Étienne de V. non ha eguali nell’infiammare le passioni. È sottile e sagace, ride di tutto e non ha nulla a che fare con le convenzioni. I suoi costumi sono abbastanza sconvenienti, le sue abitudini frivole, ma un ricevimento a cui lui partecipi è una serata ben riuscita, dove non si cesserà di commentare i suoi comportamenti, gli sguardi altrui, di indovinare i giochi e le seduzioni, gli spasimi soffocati. Si porta dietro tutta una collezione di scandali, sul suo conto circolano le piú svariate voci e ci sono innumerevoli matrimoni distrutti per colpa sua, per il semplice gioco della seduzione. È spudorato e cattivo, vagabondo e osceno. Tuttavia, non si può negare che abbia modi impeccabili, una cortesia che piace agli uomini, un garbo che emoziona le donne.
Étienne de V. prometterà a Gaspard il lusso, i salotti, il prestigio e il riconoscimento, esigendo in cambio un solo prezzo da pagare: l’innocenza.
Scandaloso romanzo di formazione, già vincitore del Prix Goncourt opera prima nel 2009, Un’educazione libertina traccia, attraverso una prosa ammaliante, l’ascesa e la caduta di un uomo reso schiavo dalla carne nell’oscura Parigi del XVIII secolo, dove vanno in scena l’assoluta crudeltà della vita, la violenza, l’inganno e l’egoismo del mondo.

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