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CATALOGO NERI POZZA PER LE SCUOLE

01.02.2024
CATALOGO NERI POZZA PER LE SCUOLE

E' finalmente disponibile il catalogo Neri Pozza con introduzione per gli insegnanti.   Guida agli insegnanti I professori interessati a proporre i...

Calendario Letterario Neri Pozza 2018

09.11.2017
Calendario Letterario Neri Pozza 2018

NERI POZZA PRESENTA il Calendario Letterario 2018, in omaggio con l'acquisto di due libri della casa editrice. Vedi qui l'elenco delle librerie...

Presentazione delle opere finaliste della Sezione Giovani e Annuncio della Cinquina Finalista

12.09.2017
Presentazione delle opere finaliste della Sezione Giovani e Annuncio della Cinquina Finalista

PREMIO NAZIONALE DI LETTERATURA NERI POZZA - SEZIONE GIOVANI   12 settembre -  ore 18.30   Fondazione Adolfo Pini -  Circolo dei Lettori di...

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La fine della madre

Autore: Lucetta Scaraffia
Titolo: La fine della madre

collana: Piccola Biblioteca

ISBN 978-88-545-1553-6
Pagine 160
Euro 12,50
Collana: Piccola Biblioteca

Un nuovo diritto non previsto né codificato da alcuna legge si è prepotentemente affacciato, nel nostro tempo, sulla scena: il diritto al figlio. Per molti è un semplice passo in avanti sul piano della libertà individuale, reso possibile dall’inarrestabile progresso delle tecnoscienze. Per l’autrice di queste pagine è il segno di una trasformazione antropologica di vasta portata in cui sono in questione i punti nevralgici della condizione umana, a cominciare dalla generazione.
Nulla più delle modificazioni linguistiche e giuridiche è in grado di mostrare la profondità di questa trasformazione. In molti paesi i termini stessi di «madre» e «padre» vengono cancellati; la frase «nato da...» viene sostituita da «figlio di..»; la «parentela» sparisce e si affermano nuovi termini sessualmente neutri, quali «genitorialità», «progetto genitoriale» ecc. Infine, una nuova formula giuridica, il contratto di affitto dell’utero, rende giuridicamente disponibile ciò che in tutte le legislazioni occidentali è sempre stato giudicato indisponibile: il corpo umano. Il risultato è che la scena della generazione muta radicalmente.
Comprende ora, oltre ai due genitori, i donatori o la donna che affitta l’utero, i medici addetti alle operazioni necessarie, le istituzioni che mediano i rapporti fra i cosiddetti «donatori» con gli aspiranti genitori; i legali, indispensabili per definire la «proprietà» del bambino e l’eventuale anonimato del donatore.
Un teatro in cui scompare un’unica figura: la madre, quale detentrice unica, secondo Lucetta Scaraffia, di quella capacità di procreare che da sempre gli uomini hanno invidiato alle donne.

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l'autore

Lucetta Scaraffia

Lucetta Scaraffia

Lucetta Scaraffia è nata a Torino nel 1948. Professore associato di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza, collabora con i quotidiani Avvenire, Il Foglio, Corriere della Sera e L’Osservatore Romano. Tra le sue opere si segnalano Le porte del cielo. I...