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CATALOGO NERI POZZA PER LE SCUOLE

01.02.2024
CATALOGO NERI POZZA PER LE SCUOLE

E' finalmente disponibile il catalogo Neri Pozza con introduzione per gli insegnanti.   Guida agli insegnanti I professori interessati a proporre i...

Calendario Letterario Neri Pozza 2018

09.11.2017
Calendario Letterario Neri Pozza 2018

NERI POZZA PRESENTA il Calendario Letterario 2018, in omaggio con l'acquisto di due libri della casa editrice. Vedi qui l'elenco delle librerie...

Presentazione delle opere finaliste della Sezione Giovani e Annuncio della Cinquina Finalista

12.09.2017
Presentazione delle opere finaliste della Sezione Giovani e Annuncio della Cinquina Finalista

PREMIO NAZIONALE DI LETTERATURA NERI POZZA - SEZIONE GIOVANI   12 settembre -  ore 18.30   Fondazione Adolfo Pini -  Circolo dei Lettori di...

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La scomparsa di Josef Mengele

Autore: Olivier Guez
Titolo: La scomparsa di Josef Mengele

collana: Bloom

ISBN 978-88-545-1604-5
Pagine 208
Euro 16,50
Collana: Bloom

Buenos Aires, giugno 1949. Nella gigantesca sala della dogana argentina una discreta fetta di Europa in esilio attende di passare il controllo. Sono emigranti, trasandati o vestiti con eleganza, appena sbarcati dai bastimenti dopo una traversata di tre settimane. Tra loro, un uomo che tiene ben strette due valigie e squadra con cura la lunga fila di espatriati. Al doganiere l’uomo mostra un documento di viaggio della Croce Rossa internazionale: Helmut Gregor, altezza 1,74, occhi castano verdi, nato il 6 agosto 1911 a Termeno, o Tramin in tedesco, comune altoatesino, cittadino di nazionalità italiana, cattolico, professione meccanico. Il doganiere ispeziona i bagagli, poi si acciglia di fronte al contenuto della valigia piú piccola: siringhe, quaderni di appunti e di schizzi anatomici, campioni di sangue,  vetrini di cellule. Strano, per un meccanico. Chiama il medico di porto, che accorre  prontamente. Il meccanico dice di essere un biologo dilettante e il medico, che ha voglia di andare a pranzo, fa cenno al doganiere che può lasciarlo passare. Cosí l’uomo raggiunge il suo santuario argentino, dove lo attendono anni  lontanissimi dalla sua vita passata.
L’uomo era, infatti, un ingegnere della razza. In una città proibita dall’acre odore di carni e capelli bruciati, circolava un tempo agghindato come un dandy: stivali,  guanti, uniforme impeccabili, berretto leggermente inclinato. Con un cenno del  frustino sanciva la sorte delle sue vittime, a sinistra la morte immediata, le camere a gas, a destra la morte lenta, i lavori forzati o il suo laboratorio, dove disponeva di uno zoo di bambini cavie per indagare i segreti della gemellarità, produrre superuomini e difendere la razza ariana. Scrupoloso alchimista dell’uomo nuovo, si aspettava, dopo la guerra, di avere una formidabile carriera e la riconoscenza del Reich vittorioso, poiché era… l’angelo della morte, il dottor Josef Mengele.
Romanzo vincitore del prestigioso Prix Renaudot, La scomparsa di Josef Mengele si immerge fino in fondo nel cuore di tenebra del secolo trascorso. Tra vecchi nazisti, agenti del Mossad, dittatori da operetta e attori di un mondo corrotto dal fanatismo, dalla realpolitik e dal denaro – il coro che accompagna o protegge la fuga di Mengele – Guez mostra come la «luce nera» di «un uomo che non dovrebbe essere un uomo… si trasmette meglio nei romanzi che altrove» (Le Monde).

ordinabile a IBS

«Ogni due o tre generazioni, quando la memoria si affievolisce e gli ultimi testimoni dei  massacri precedenti scompaiono, la ragione si eclissa e alcuni uomini tornano a propagare il male».

«La ricostruzione certosina, frutto di un lavoro sul campo durato anni, della latitanza sudamericana di uno dei più feroci interpreti del nazismo, lo sterminatore di ebrei, l’ingegnere della razza».

Gigi Riva, L’Espresso

«Olivier Guez ci restituisce, con stile asciutto e senza bisogno di aggettivi, il contrappasso di un uomo braccato e vittima delle sue nevrosi».

Gigi Riva, L’Espresso

«Un’arida ed efficace tessitura letteraria che comincia subito dopo la pagina più buia della storia e pone il lettore di fronte a verità inquietanti».

Francesca Frediani, D la Repubblica

«Olivier Guez ci dà con il suo La scomparsa di Josef Mengele il tassello che mancava alla sterminata letteratura su questo infame individuo».

Corrado Augias, il venerdì di Repubblica

«Questo libro non vuole essere un tributo al dovere di memoria. Quello che ho voluto raccontare è la mediocrità del male».

Olivier Guez

«A caccia del nazista Mengele senza guardarsi l’ombelico».

Stefano Montefiori, La Lettura

«Pagine secche come uno sparo, senza una parola di troppo, per narrare l’orrendo esilio di uno sterminatore».

Andrea Kerbaker, TTL La Stampa

«Olivier Guez si immerge nella realtà storica, la cristallizza nella vita individuale, nella carne e nel sangue di un uomo di cui niente può giustificare l’esistenza».

Le Monde

l'autore

Olivier Guez

Olivier Guez

Olivier Guez è uno dei piú noti scrittori e sceneggiatori francesi. Tra le sue opere figurano L’impossible retour, une histoire des juifs en Allemagne depuis 1945 (2007), Eloge de l’esquive (2014) e Les Révolutions de Jacques Koskas (2014). Collabora  assiduamente a Le Monde, L e Point e al...