Dietro la copertina di Cani di paglia nell’universo

Una copertina che ci parla di radici

Oggi esce Cani di paglia nell’universo, romanzo d’esordio in lingua inglese di Ye Chun.
Abbiamo chiesto a Chiara Ghigliazza, illustratrice della copertina, e a Sabine Schultz, vicedirettrice editoriale di Neri Pozza, di raccontarci come hanno lavorato per scegliere il volto di questo romanzo, portavoce della sofferenza di un intero popolo.

«Per la copertina di Cani Di Paglia Nell’Universo ho immaginato le radici che metaforicamente ci legano alla nostra famiglia e al nostro luogo di provenienza, e lo sradicamento che subisce la protagonista, costretta ad emigrare in un paese inospitale e razzista. La treccia che porta, e che simboleggia le sue origini, è ciò che nella mia illustrazione la mantiene ancorata alla sua famiglia e alla speranza di una terra accogliente in cui trapiantarsi»
Chiara Ghigliazza

«Quando abbiamo cominciato a pensare alla copertina di Cani di paglia nell’universo ci siamo trovati di fronte a una scelta quasi obbligata. Un romanzo ambientato tra le comunità di immigrati cinesi in America alla fine dell’800 non poteva essere illustrato da una fotografia e nemmeno da un’opera d’arte dell’epoca. Questo perché di fotografie autentiche ne esistono davvero poche e la maggior parte ci mostra la vita delle grandi città come San Francisco. Ma la storia di Sixiang, che arriva a Montagna d’Oro quando ha soltanto dieci anni, è quasi tutta ambientata in piccole comunità rurali. Impossibile anche trovare un’opera d’arte dell’epoca. Le immagini esistenti sono semmai vignette satiriche denigratorie ed estremamente razziste. E pertanto assolutamente inadatte a illustrare un romanzo di tale forza, drammaticità e intensità. Volevamo anche evitare la fotografia di una bella ragazza di origini cinesi, scelta molto frequente nell’editoria italiana per i romanzi più commerciali.
Parlandone tra di noi è spuntato il nome di Chiara Ghigliazza, illustratrice pluripremiata di Milano. Il suo stile minimale e delicato ci sembrava molto adatto e avevamo già visto che Chiara ha una grande capacità di raccontare una storia usando pochi ed essenziali elementi. Le abbiamo raccontato la storia della protagonista e le abbiamo chiesto di ispirarsi alle foto d’epoca, ma tenendo conto dell’ambientazione rurale. Per il resto era libera di trovare la sua interpretazione della storia.
Quando abbiamo visto la sua proposta ne siamo rimasti tutti incantati. Chiara è riuscita a cogliere il senso più profondo di questo romanzo, che con la grazia di una scrittura limpida, è capace di insegnarci quanta tenacia e coraggio servo­no per sopravvivere in un mondo nuovo»
Sabine Schultz

I volumi
Dalle campagne dell’Asia alla California spazzata dalle ondate dei movimenti anti-cinesi, Cani di paglia nell’universo è una storia di immigrazione, identità e resilienza capace di insegnarci di che materia sono fatti i legami che tengono unita una famiglia e di quanta tenacia e coraggio servono per sopravvivere in un mondo nuovo
Traduzione di Maddalena Togliani
2024, pp. 320, € 18,00
Altre edizioni
  • E-book
    2024, pp. , € 9,99
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Dietro la copertina di Cani di paglia nell’universo

Abbiamo chiesto all’illustratrice Chiara Ghigliazza e a Sabine Schultz, vicedirettrice editoriale di Neri Pozza, di raccontarci la copertina del romanzo di Ye Chun, un’immagine che ci parla di radici