Stefano Amato (1987) è cresciuto nella comunità arbëreshë di Eianina, in provincia di Cosenza. Vive a Piacenza dove è insegnante di storia dell’arte. Ha pubblicato il romanzo Mio Padra (2022) e i racconti Due piccole mandorle e un grande tartufo, Guerino e il drago (2018) e Storia della bambina a cui rubarono le mani (2019). Con L’ultima candela di Krujë ha vinto la quinta edizione del Premio Neri Pozza sezione giovani.