Yannick Haenel

Il tesoriere di stato

In questo singolare romanzo di formazione, mentre si inoltra con grazia nei labirinti mentali del suo protagonista, Yannick Haenel riflette sulla crisi rovinosa del nostro tempo, ci interroga sulla nostra capacità di resistere al mondo che ci circonda. E porta alla luce un tesoro che è lí, vicinissimo, nella magia della sua scrittura.

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Informazioni
Traduzione di Luigi Maria Sponzilli
2023, pp. , € 9,99
ISBN: 9788854528789
Collana: Bloom
Generi: Letteratura contemporanea, Narrativa straniera
SINOSSI

Questa è la strana storia di un bancario che voleva spendere tutto. Agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso, uno studente di filosofia si candida, tramite un’impostura, a uno stage destinato ad altri presso un istituto bancario, imboccando cosí per caso la svolta della sua esistenza. Il luogo del nuovo lavoro è una filiale della Banca di Francia a Béthune, a un’ora e mezzo di treno da Parigi, una cittadina devastata dalla chiusura delle miniere di carbone che non sono state sostituite da nulla, e da un neoliberismo arrembante. Il primo contatto di Georges Bataille – sí, è proprio questo il suo nome – con l’istituzione, al di là dell’opacità degli obblighi, è di una fascinazione totale per quel luogo che incarna il freddo potere dell’accumulazione infinita e le aberrazioni del capitale ma che, a suo sentire, potrebbe celare il segreto del mondo. Nella sua infuocata ricerca di senso, Georges Bataille scoprirà tuttavia anche un’altra vertigine: il sesso. Prima con Annabelle, una libraia appassionata di Rimbaud, e poi con l’amore della sua vita, la dentista Lilya Mizaki. La sessualità totalizzante, insieme alla segreta missione di aiutare il popolo sempre piú folto dei sovraindebitati, si tramuterà in un’eversiva avventura esistenziale.

«Brillante e ispirato, Il tesoriere di Stato critica in modo radicale gli orrori del nostro sistema economico».
L’Humanité

«Un romanzo che impone una riflessione su quest’epoca di crisi permanente. Un libro capitale».
Diacritik

«Un grande romanzo iniziatico che è anche un grande romanzo d’amore (o di amori), che esplora il nostro rapporto con il denaro e il suo ruolo nel mondo. Non rientra in nessuna categoria se non in quella dei libri da leggere con urgenza».
Page des Libraires

Autore

Yannick Haenel è nato a Rennes il 23 settembre 1967. Co-fondatore della rivista «Ligne de risque» ha pubblicato presso Gallimard Introduction à la mort française (2001), Évoluer parmi les avalanches (2003), Cercle (Prix Décembre 2007 e Prix Roger Nimier 2008), Jan Karski (Prix Interallié e Prix du Roman Fnac 2009), Les Renards pâles (2013), e Je cherche l’Italie (Prix littéraire de la Sérénissime 2015).