Anna Voltaggio

La nostalgia che avremo di noi

La nostalgia che avremo di noi è una commedia umana, un libro di racconti polifonico, un sasso che, lanciato in acqua, espande in cerchi concentrici la sostanza misteriosa del desiderio.

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Informazioni
2023, pp. , € 9,99
ISBN: 9788854528901
Collana: Bloom
Generi: Letteratura contemporanea, Narrativa italiana
SINOSSI

Si potrebbe dire che dentro un libro come questo, in cui la forma di un romanzo si scompone e si frammenta, i fantasmi della vita si muovono con più naturalezza, si permettono pause, giocano con la nostalgia, si interrogano sul tempo, e sulle intermittenze del presente.
I personaggi di Anna Voltaggio sono dentro la nostalgia di un inconoscibile passato, conoscono l’amore soltanto come una forma illusoria, vivono di tenerezze incerte, di desideri rimasti in sospeso, di sentimenti da tenere a bada; e accendono bagliori improvvisi su vite di cui non ci serve sapere più di quanto viene accennato. Spiegano l’erotismo senza dirlo, il piacere senza inseguirlo, modulano l’attesa come un puzzle incompleto, dove le tessere che mancano generano un altro disegno, e mostrano l’errore come unica forma possibile di libertà. In queste pagine popolate di voci perdute sembra che arrivi di tanto in tanto il rumore della vita, dove il futuro si mescola al passato come un paradosso, in un presente che non rinuncia a nulla eppure si smarrisce di fronte ai sogni e ai desideri.
In questo libro d’esordio, Anna Voltaggio chiude i conti con ricordi, i desideri e le ossessioni, ricucendo, con scrittura asciutta e decisa, storie che mettono in luce tutte le nostre incapacità, tutti i nostri difetti troppo umani.

«Una scrittura, quella di Anna Voltaggio, ipnotica e soffice, che svela con eleganza la crisi, il fallimento e le maniere più incredibili per sopravvivere alla vita».
Giulia Caminito

«Le silhouettes dei personaggi che si inseguono fra un racconto e l’altro, con grazia involontariamente eroica e perciò spesso erotica camminano sul ghiaccio più sottile, in bilico su cataclismi che non scoppiano mai – o forse sì? Ma non è questo che conta. Quello che conta è lo sguardo affilato, tenero e crudele, con cui Anna Voltaggio li osserva e ce li porge, come regali da maneggiare con cura».
Ilaria Gaspari

«Un libro importante, che parla di noi che condividiamo questo tempo, di come siamo, di come ci spostiamo a tentoni alla luce e nel nostro mondo interiore, quasi immobili osserviamo una confusione che non sappiamo e forse neanche vogliamo dipanare».
Carola Susani

«Siamo tutti fatti della materia sensuale e sfuggente irradiata dai dialoghi di questo libro, dell'impercettibile svanire di ciò che proviamo. I racconti di Anna Voltaggio sono soglie e soste, attimi-imbuto dentro cui vediamo scivolare vite intere, che si incontrano giusto per il tempo di lasciarsi andare».
Nadia Terranova

QUI l’intervista dell'autrice per Fahrenheit

Autore

Anna Voltaggio è nata a Palermo. Vive a Roma e lavora come ufficio stampa specializzato nel settore culturale.
La nostalgia che avremo di noi è il suo primo romanzo.