Erik Larson

Splendore e viltà

Il 3 settembre 1939, in risposta all’occupazione della Polonia da parte di Hitler, la Gran Bretagna dichiara guerra alla Germania, e l’intero paese si prepara ai bombardamenti e all’invasione nazista. Le istruzioni del governo, impartite...

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Informazioni
Traduzione di Raffaella Vitangeli
2024, pp. 704, € 16,50
ISBN: 9788855021674
Collana: Beat Bestseller
Generi: Storia, Saggi
SINOSSI

Il 3 settembre 1939, in risposta all’occupazione della Polonia da parte di Hitler, la Gran Bretagna dichiara guerra alla Germania, e l’intero paese si prepara ai bombardamenti e all’invasione nazista. Le istruzioni del governo, impartite alla popolazione, non smorzano affatto la gravità dell’ora: «Dove il nemico atterrerà i combattimenti saranno violentissimi» è l’avvertimento. Nel maggio 1940, alle prime incursioni aeree sul suolo britannico, il primo ministro Neville Chamberlain, sfiduciato di fatto dal parlamento, si dimette e re Giorgio VI nomina al suo posto Winston Churchill. Dal 10 maggio 1940 al 10 maggio 1941 si svolge l’anno decisivo per le sorti del Regno Unito, l’anno che si conclude con «sette giorni di violenza quasi fantascientifica, durante i quali realtà e immaginazione si fusero, segnando la prima grande vittoria della guerra contro i tedeschi». L’anno in cui «Churchill diventò Churchill – il bulldog con il sigaro in bocca che tutti noi crediamo di conoscere – e in cui tenne i suoi discorsi più memorabili, dimostrando al mondo intero che cosa fossero il coraggio e la leadership». Erik Larson lo narra in questo libro, cronaca dei giorni bui e di quelli luminosi di Churchill e della sua cerchia ristretta, e racconto dei «piccoli ma curiosi episodi che rivelano come fosse realmente la vita durante le tempeste d’acciaio di Hitler».

«Larson ci dà un libro di storia che si legge con la voracità di un romanzo. Ha la considerevole mole di quasi 700 pagine eppure il mio unico rammarico è che il racconto sia finito troppo presto».
Corrado Augias, il Venerdì – la Repubblica

«Per quanto Churchill sia l’eroe della vicenda, Larson non ne nasconde difetti e vizi. E riferisce molti aneddoti gustosi sull’entourage e sulla famiglia del premier».
la Lettura – Corriere della Sera

«Ci sono innumerevoli libri sulla Seconda guerra mondiale, ma c’è un solo Erik Larson. Anche se tutti (si spera) sanno come è finita la guerra, staccarsi dalle pagine è impossibile grazie all’avvincente prosa».
NPR

Autore

Erik Larson è nato a Freeport, Long Island, nel 1954. Collaboratore di Time, New Yorker, Atlantic Monthly, Harper’s e altre prestigiose riviste americane, ha scritto numerose opere, tra le quali si segnalano Il giardino delle bestie, Gugliemo Marconi e l'omicidio di Cora Crippen e Scia di morte. L'ultimo viaggio di Lusitania, tutte pubblicate da Neri Pozza. Il diavolo e la città bianca ha vinto l'Edgar Award in the Best Fact Crime 2004. Erik Larson vive a Seattle con la moglie e tre figlie.