Geraldine Brooks

L'isola dei due mondi

America settentrionale, 1660. Bethia, la figlia di un pastore di una piccola comunità di pionieri puritani insediatisi sull’isola di Martha’s Vineyard, ha dodici anni quando incontra Caleb, il figlio dello sciamano della tribù...

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SINOSSI

America settentrionale, 1660. Bethia, la figlia di un pastore di una piccola comunità di pionieri puritani insediatisi sull’isola di Martha’s Vineyard, ha dodici anni quando incontra Caleb, il figlio dello sciamano della tribù wampanoag. Caleb rispetta e venera la natura, non conosce il significato del termine «peccato» e non capisce perché gli inglesi si accontentino di un solo dio, per giunta lontano e invisibile. Bethia legge, invece, alacremente le Scritture e porta sempre con sé una copia gualcita del catechismo. Due mondi lontani, situati sulla stessa isola, si incontrano e si desiderano.
E l’incontro sembra trovare un magnifico e inaspettato coronamento quando Caleb accoglie il Dio dei cristiani e decide di intraprendere un cammino di studio, fino a diventare quello che Bethia non può, o meglio quello che a Bethia è proibito essere: una persona istruita che può liberamente decidere del suo destino.
Ispirato alla storia vera del primo nativo americano laureatosi a Harvard, L’isola dei due mondi è un magnifico romanzo che narra di amicizia e libertà, emancipazione e pregiudizio.

Autore

Geraldine Brooks ha vinto il Pulitzer Prize con il romanzo L’idealista (Neri Pozza 2005 e, col titolo March. Il padre delle piccole donne, BEAT, 2015). Tra le sue opere di grande sucesso figuarano: Annus mirabilis (Neri Pozza, 2003; BEAT, 2014); I custodi del libro (Neri Pozza, 2009; BEAT, 2010); L'isola dei due mondi (Neri Pozza, 2010; BEAT 2013). Già corrispondente di guerra per il Wall Street Journal, il New York Times e il Washington Post, Brooks è nata in Australia e vive oggi in Virginia, negli Stati Uniti.