Mathias Gatza

Il mago della luce

Dresda, 2002. Le acque dell’Elba hanno appena invaso la città e, dalla grata di un impianto di depurazione, un anonimo storico dell’arte ripesca un prezioso libretto del XVII secolo che descrive vita e opere di un misterioso artista...

Fuori catalogo

Informazioni
Emanuela Cervini
2017, pp. 304, € 9,00
ISBN: 9788865594568
Collana: Beat Edizioni
Generi: Narrativa straniera, Letteratura contemporanea
SINOSSI

Dresda, 2002. Le acque dell’Elba hanno appena invaso la città e, dalla grata di un impianto di depurazione, un anonimo storico dell’arte ripesca un prezioso libretto del XVII secolo che descrive vita e opere di un misterioso artista barocco di nature morte: Silvius Schwarz, pittore
sassone stranamente assente in tutte le altre fonti d’epoca, e di cui esistono solo due opere, dall’attribuzione tra l’altro incerta. Da quel momento il naturamortista, scomparso come una chimera dalle pagine della storia, diventa per lo storico dell’arte una spina nel fianco, un’ossessione incontrollabile.
Con in tasca l’anticipo ottenuto da un incauto editore per un romanzo storico d’intrattenimento, il nostro si rifugia in un paesino nei pressi di Dresda, dove affitta una casa colonica in pessime condizioni, e dove si tuffa ancor più profondamente negli archivi.
Negli anni seguenti, quando incontra l’attraente collega Sandra Kopp, ricorre addirittura al furto per mettere le mani su un romanzo epistolare che contiene le lettere di Schwarz e della bellissima cugina, Sophie von Schlosser, matematica e musicista di talento. Magnifico romanzo storico, sotto la forma di un avvincente giallo filosofico, Il mago della luce narra di una triplice ossessione: quella dell’anonimo studioso per Silvius Schwarz, del pittore per l’immagine perfetta e di Sophie von Schlosser per l’uomo che ama.

Autore

Mathias Gatza è nato nel 1963 a Berlino. Nel 1990 ha fondato la casa editrice Mathias Gatza, con cui ha pubblicato soprattutto autori contemporanei di lingua tedesca. Ha poi proseguito questa attività con il marchio Gatza bei Eichborn e in seguito ha lavorato come editor presso Berlin Verlag e Suhrkamp. Il suo primo libro, Der Schatten der Tiere (2008), è stato elogiato dalla «Frankfurter Allgemeine Zieitung» come miglior romanzo d'esordio della stagione.